Istituto Comprensivo
Nicolò Barabino
Genova

 

Il nostro Istituto è stato scelto da TIM, , insieme ad altre 14 scuole italiane, per realizzare il progetto "Crea un robot con microbit".

Gli studenti di otto classi di scuola secondaria di primo grado dell'IC Barabino hanno seguito delle lezioni condotte da un coach digitale. L’obiettivo del progetto è educare al digitale i ragazzi in modo divertente e adatto alla loro età, avvicinandoli così anche ad un utilizzo più consapevole del web e delle tecnologie.

 I laboratori hanno previsto l’uso della piattaforma hardware Micro:bit:, un microcomputer programmabile più piccolo di una carta di credito, dotato di un display di 25 LED, 2 tasti programmabili, bussola, accelerometro, sensore di temperatura, connettività Bluetooth e radiofrequenza.

Risultato di un progetto nazionale inglese, nato per portare l’educazione alle tecnologie digitali nelle scuole medie del Regno Unito attraverso uno strumento completo e con una migliore curva di apprendimento, è diventato uno standard didattico a livello mondiale (arrivando ad essere supportato, tra altri, da Microsoft, Google e dal MIT di Boston).

La sua dotazione e la sua facilità di programmazione lo rendono un ambiente ideale per il modello didattico del creative learning per il quale la passione, la scoperta, la realizzazione di obiettivi pratici sono le strade migliori per un apprendimento solido e duraturo.

Guarda la mappa delle tappe del tour nelle scuole

Cos'è MICROBIT?

Micro:bit è un microcomputer progettato dalla BBC in collaborazione con aziende leader nel campo tecnologico. È più piccolo di una carta di credito e dispone di uno schermo con 25 LED, 2 tasti programmabili, una bussola, un accelerometro, un sensore di temperatura. Per comunicare con l’esterno sfrutta sia la radiofrequenza che la connettività Bluetooth. Si tratta di uno strumento didattico che dal 2016 ad oggi è già stato distribuito gratuitamente in Gran Bretagna a un milione di studenti. Grazie al supporto di Microsoft, Google e del Massachusetts Institute of Technology, si è affermato come standard didattico a livello mondiale.

Secondo uno studio commissionato dalla BBC tra i ragazzi che sono già stati coinvolti nelle iniziative con Micro:bit, il 90% reputa di avere imparato a programmare e di comprenderne le logiche, il 39% ha dichiarato che avrebbe scelto informatica come materia scolastica. Lo scopo ultimo è proprio questo: solleticare la curiosità dei ragazzi per spingerli a considerare le tecnologie del futuro come possibili argomenti di studio e di specializzazione. Auspichiamo che anche in Italia si raggiungano risultati analoghi.


Pubblicata il 27 giugno 2019

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